Fare cultura oggi

FARE CULTURA OGGI

Gli studenti del Liceo Scientifico si confrontano con i professori Pallavicini e Ritrovato su argomenti storici e letterari

 

Nel mese di Febbraio, il Liceo “Amaldi” ha organizzato alcune conferenze, tenute da relatori di grande rilievo: la nostra classe, la 5^ D Scientifico, grazie all’interessamento della professoressa di Lettere, Maria Paola Demichelis, ha avuto il privilegio di partecipare a due di esse.

La prima si è tenuta nell’aula magna del nostro istituto, durante la mattinata dell’8 febbraio, con l’intervento del professor Gianluigi Pallavicini, esperto di storia del XX secolo, oltre che esponente dell’ISRAL e dell’ANPI. L’incontro verteva sui temi del Fascismo e della Resistenza, che egli ha saputo illustrare con grande precisione e chiarezza, spingendoci a riflettere sulle differenze tra due contesti storici significativi: quello del periodo tra i due conflitti e quello della seconda guerra mondiale. In tal modo, abbiamo potuto comprendere più chiaramente quali furono le differenze di pensiero che indussero una prima generazione di italiani ad appoggiare il Fascismo, mentre quella successiva a dar vita al movimento partigiano.

L’importanza dell’argomento ci ha spinto a chiedere la possibilità di assistere ad una seconda lezione, in modo da poterlo approfondire meglio e, in particolare, riflettere sui rapporti tra la storia e la letteratura italiana del secondo Novecento.

Il giorno seguente, al pomeriggio, presso la sala congressi del Museo dei Campionissimi, abbiamo assistito a una conferenza del professor Salvatore Ritrovato, poeta e docente presso l’Università di Urbino, organizzata dal professor Mauro Ferrari, riguardo alla poesia contemporanea. Lo scopo del dibattito era quello di sensibilizzare i giovani alla lettura di essa e di suggerire un approccio nuovo allo studio della letteratura. Infatti, attualmente il genere poetico viene troppo spesso sottovalutato, come dimostra il fatto che i poeti sono considerati non più punti di riferimento della cultura, ma “artisti di nicchia”: al contrario, bisognerebbe attribuire loro maggiore rilievo e ricominciare a pubblicare e a leggere poesia, da sempre considerata la più alta espressione della letteratura.

Entrambi gli incontri sono stati molto interessanti: perciò, vogliamo ringraziare i nostri docenti e il Liceo per averci dato l’occasione di conoscere personalità di tale importanza e di confrontarci con loro. Inoltre, desideriamo che si sappia che, nonostante i frequenti casi di bullismo, e peggio, che stanno avvenendo in numerose scuole italiane, noi abbiamo un ottimo rapporto con i nostri insegnanti e con l’istituzione scolastica, che consideriamo fondamentale per la nostra formazione come cittadini e come persone.

Ringraziamo per l’attenzione.

Gli allievi della 5^ D del Liceo Scientifico “Amaldi” di Novi Ligure


Pubblicata il 21 febbraio 2018

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