PCTO


L'alternanza scuola lavoro o ASL  (oggi PCTO), è diventata obbligatoria a partire dall'anno scolastico 2015/2016 ai sensi della della L.107/15 "La buona scuola" che prevedeva i percorsi formativi denominati Alternanza scuola-lavoro come parte a tutti gli effetti del curricolo scolastico.

Nell'anno 2019 il percorso di alternanza scuola lavoro è stato rinominato PCTO "Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento" e ha mantenuto il compito di individuare percorsi triennali obbligatori, progettati, attuati, verificati e valutati sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni con le imprese o gli enti e destinati agli studenti degli ultimi tre anni; nei licei è stato rimodulato il monte ore, per cui gli allievi dovranno svolgere attività per almeno 90 ore.

Si tratta di un percorso formativo che potenzia l'autonomia scolastica e qualifica l'offerta formativa,  rendendola più flessibile a vantaggio degli studenti, configurandosi quale metodologia didattica innovativa dei percorsi di istruzione e formazione con lo scopo di: 

  • realizzare un collegamento stabile tra istituzioni scolastiche, mondo del lavoro e società civile;
  • migliorare la conoscenza del territorio sociale ed economico in cui si vive;  
  • arricchire la formazione scolastica con competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali.

Lo svolgimento delle attività del PCTO secondo il monte ore previsto è uno dei requisiti di ammissione agli Esami di Stato.

PCTO è un importante strumento per valorizzare il ruolo sociale delle scuole secondarie superiori sul territorio, quale risultato dell'innovazione del rapporto insegnamento/apprendimento: l'attività didattica realizzata in aula interagisce con le esperienze vissute in contesti di lavoro; gli studenti consolidano così le conoscenze, le abilità e le competenze e ne acquisiscono nuove.

PCTO consente inoltre agli studenti di misurarsi con la realtà anche in vista della prosecuzione degli studi universitari, sviluppando la capacità di orientamento.

Nella nostra scuola, già prima dell'emanazione della legge 107, le classi quarte del Liceo delle Scienze umane, erano coinvolte in attività di stage, obbligatorie per tutti.

Per l'attuazione dei percorsi di PCTO, è stata costituita nella scuola una commissione di cui fanno parte i docenti dei diversi indirizzi. La commissione, oltre a progettare e organizzare le attività, si occupa di individuare i partner che vanno dall'ambito aziendale, agli studi professionali, al settore terziario, al mondo dei servizi o della formazione, ecc.

La scuola farà presente alle classi quali sono i centri, disponibili ad accogliere gli studenti, con cui ha già aperto una convenzione; sarà anche disponibile a stipulare nuove convenzioni presso enti eventualmente segnalati dalle famiglie.

I consigli di classe potranno segnalare alla commissione attività compatibili col percorso PCTO.

Un tutor interno si rapporterà con gli studenti e con un tutor esterno, con cui condividerà tutta la fase di coprogettazione fino alla certificazione e valutazione delle competenze dell'allievo.

Ogni studente avrà un piano personalizzato delle attività e sarà affiancato dal tutor aziendale e dal tutor scolastico che gli rilasceranno, alla fine del percorso, una certificazione delle competenze acquisite.

Il periodo di tirocinio potrà essere svolto dallo studente sia in orario scolastico (progetti di formazione e orientamento) sia extra scolastico; potrà anche essere svolto all'estero secondo un programma formativo e con modalità di verifica stabilite ad hoc e approvate dalla commissione e dal consiglio di classe.

Per coloro che intendono svolgere il quarto anno di studio all'estero o che presumono di seguire percorsi scolastici di altra natura è possibile, in deroga, fruire di un anticipo.

Le ore di PCTO sarebbero da svolgersi preferibilmente entro l'inizio del quinto anno di corso, quando sarebbe opportuno alleggerire il carico di lavoro a vantaggio di un maggior impegno per la la didattica in vista dell'Esame di Stato. Le ore, quindi, suddivise fra terzo e quarto anno di corso, saranno completate all'inizio del quinto anno, durante il quale è prevista la realizzazione di una relazione (anche in formato multimediale) da presentare in sede d'Esame.

Riferimenti normativi: 

- decreto legislativo 15 aprile 2005, n.77

- legge del 13 luglio 2015, n.107

- legge di bilancio 2019 del 30 dicembre 2018, n.145